C'era una volta...

Iniziamo dalla fine: vi siete mai chieste che fine fecero le sorellastre di Cenerentola dopo che la sorella si rinchiuse nel castello con il principe? La versione più diffusa della fiaba racconta che lei le perdonò e che divennero le sue dame di compagnia, ma non è così che andarono le cose.
La fata madrina si ricordò di loro e decise di andare a punirle. Giunta al castello, le trovò mentre giocavano con le bambole, fingendo fossero loro figlie e dicendo un mucchio di stupidaggini, le stesse che dicono tutte le bambine quando giocano fra di loro alle mamme.
Quindi la fata decise di lasciarle vivere per sempre possedute da questo loop di follia, e da allora non interruppero mai più il loro dialogo senza senso.
Tentarono di diventare persone normali, che parlano del più e del meno. Si esercitarono con frasi del tipo "D'altronde è così..." o "Ah, non ci sono più le mezze stagioni!", si fecero anche una famiglia, ma non c'era verso, anzi, le cose peggiorarono con la nascita dei figli. La maledizione della fata vendicativa riempiva le loro bocche di perle di idiozia materna.
La minore, quella più bruttina col naso grosso, provò a trasferirsi lontano dalla sorella, in territori dimenticati da Dio, ma la fata l'aveva previsto, e la tecnologia non permise loro di tagliare i ponti. Così furono condannate ad essere prigioniere di questo blog, fino alla maggiore età dei loro pargoli.

martedì 22 maggio 2012

26/09/2011 - La scroccogravidanza parte seconda - La lista nascita

Ciao a tutti, sono Geneviève, la sorella brutta e povera, sempre io. Oggi affronteremo a modo nostro, ovvero con il solito dialogo delirante, il tema della lista nascita. Voi direte: ma che è, c'entra qualcosa con la lista nozze? La risposta è si. La lista nascita è un modo come mille altri per un negozio di articoli per l'infanzia di accaparrarsi tutti i soldi di amici e parenti del rubicondo pargolo in arrivo e, allo stesso tempo, di evitare che noi mamme eco-bio-riciclatrici-ambientaliste ci troviamo a dover inquinare la nostra madre Terra buttando nel sacchetto del secco le otto cornici in silver plated ricevute, che non avremmo mai il coraggio di esporre sulle mensoline della deliziosa cameretta da noi faticosamente dipinta e addobbata, o meglio, dai nostri umili consorti, costretti a lavorare sere e weekend sotto la minaccia "Se non lo fai tu, ora e in fretta, salgo sulla scala e lo faccio io!".

Una breve introduzione utile oltre che dilettevole. Potete trovare il servizio di lista nascita in tutti i più grandi negozi di articoli per l'infanzia. Da Prenatal, dove l'ho fatta io, il servizio è ottimo. La lista viene compilata in un negozio ma gli articoli possono essere acquistati in qualsiasi punto vendita in Italia, basta dare il nome della mamma che ha aperto la lista, et voilà, loro ti srotolano una pergamena di quindici metri che sembra la letterina a Babbo Natale dei figli di Brangelina, dove se sei fortunello gli articoli al di sotto dei cinquanta euri se li sono già comprati tutti e tu, per non fare la figura del pezzente, dovrai comprare il tonno di sottomarca spinato male per due mesi, per poterti permettere di fare un regalo degno come anche una figura decente.


Ma ora veniamo a noi.


A.: - Ciao! Come stai? Pensa, ho persino la scatoletta portaciuccio da darti. Non vorrai comprarla vero?
G.: - Ma figurati. Sai, riflettevo, ho scroccato così tanta roba a così tanta gente che per ricordarmi di chi è che cosa dovrò scrivermi degli appunti. Vuoi sapere cosa ho scroccato oggi, senza nemmeno uscire di casa? Un Angel Care completo di sensore per il lettino. Però è anche successa una cosa...ho comprato dei vestiti premaman sabato.
A.: - No, stai scherzando.
G.:  - No, è vero. Un paio di pantaloni tipo jeans color antracite ,due camicie e una maglietta, da H&M. Non posso andare in ufficio con la vestaglia di pile rosa del Tenerone, è l'unica cosa che ancora mi va.
A.: - Da non credere!
G.: - Abbiamo preso il trio, ovviamente regalato da mamma e papà. Con i famosi sconti dell'sms promozionale da Prenatal, l'hanno ribassato allo stesso prezzo dello shop online, ma l'abbiamo preso in negozio! :)
Secondo te quante tutine taglia zero dovrò prendere a parte le tre più un cambio per la dimissione richieste dall'ospedale?
A.: - Mah...una decina massimo, calcola che in quindici giorni, trenta al massimo vestirà un mese. Oggi iniziamo il nido...sono emozionata!
G.: -  Oooh! Ma è un nido a ore?
A.: - Si, se vuoi si, ma noi facciamo due mattine a settimana. L'ho appena lasciato; tranquillo, non mi ha neanche cagata!
G.: - Io approvo. Senti, sto pensando a cosa mettere nella lista nascita. Secondo te i biberon vanno presi a priori? E la bilancia? E l'umidificatore serve? Tu mi dicevi che avevi un marsupio da darmi, o me lo sono sognato? E il tuo seggiolino da tavolo è ancora vivo o no? E se non lo è, vale la pena metterlo in lista, o è meglio quello da sedia? E il tiralatte manuale lo prenderesti? E il lettino da campeggio che porterò a casa della nonna, tu lo usi ancora il tuo, o posso scroccarlo?
A.: - Allora: il tiralatte te lo do io, tanto fai bollire e via. Il mio lettino lo lasci a Milano se no quando vieni qui dove cacchio dorme Petty? E poi potrebbe servirmi. Il marsupio ce l'ho, mettere in lista i biberon mi sa di mortainculo!!! Seggiolino da tavolo ti do il mio che tanto non lo uso più, per quello da sedia non so, mi sembra prematuro, lo usi dopo l'anno! Magari faccio in tempo a dartelo io. Perciò ti resta solo lettino da campeggio per casa della nonna. Il seggiolone normale ti do il mio quando sarà il momento. Ora hai capito perchè avevo fretta di cambiare casa quando sono rimasta incinta di Ciuccy? Un fagotto di tre chili occupa più spazio di dieci adulti! Non lo sapevi? Non ti va bene? Fai come le mamme in Africa: se li legano dietro alla schiena con le pezze, pezza al culo e via! Basta accessori! E spera di riuscire ad allattare, se no avrai la cucina invasa da biberon, bolliacqua, sterilizzatore, scolabottiglie e pacchi di latte in offerta o comprati a scorta in Svizzera, sempre per il discorso che sei una mortainculo!
Non pensi che qualcuno potrebbe voler pubblicare i nostri dialoghi? (nota: qui germinò la prima idea di rovinarci la reputazione rendendo pubbliche le nostre personali farneticazioni)
G.: - Mortainculo è un dato di fatto, qui aspettiamo con ansia il ventisette del mese, la gente lo sa, non me ne vergogno! Il punto è: vale la pena prenderli subito?
Se fossi io l'editore si, ci pubblicherei subito, ma quella gente ha un lavoro, quindi credo voglia anche mantenerlo e quindi no, nessuno ci pubblicherà mai e moriremo nell'inconsapevolezza e nella noncuranza del mondo, con il debito pubblico sulle spalle e la sensazione di aver munto una mucca in fin di vita per tutta la durata della nostra misera e trasparente esistenza.
A.: - L'ottimismo è il nettare della vita! Io per quelle cose aspetterei.
G.: - La lista posso farla lo stesso,ci metto anche le cose che compro io, perché se arrivo a mille euri ci fanno il 10% di sconto sugli acquisti successivi, siamo già quasi a seicento euri fra trio e cazzabbotti relativi.
Quindi la faccio lo stesso e ci metto pure le minchiaglierie.
A.: - Lo vuoi il box? Guarda se c'è una specie di tappetino con il recinto intorno. Sono più belli e fanno meno gabbia.
G.: - Si, il box è indispensabile, lo dice anche tata Lucia!
A.: - Ti rendi conto comprare tutto? Quanti soldi? A questo punto mettici già il seggiolino auto per dopo l'ovetto. Prendi gruppo1-2-3 insieme e non ci pensi più...la scelta del seggiolino è peggio del passeggino, peggio che comprare casa, peggio! Quando cambiero i mobili te li mando in un container direttamente!
G.: - Io sto scoprendo come risparmiare quando faccio la spesa. Se ti lasci andare all'istinto ti partono duecento euro e non te ne accorgi neanche, riempiendoti di roba inutile.
A.: - Anche io, ma quando vado da NaturaSi faccio fatica...Eh! Natura un cacchio! La natura è gratis!






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